Taglio del nastro a Roma per l’inaugurazione di un bene confiscato assegnato con il Bando del Terzo settore

Data:
23 Febbraio 2024

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Si è tenuta questa a mattina a Roma la cerimonia di inaugurazione di due abitazioni indipendenti ed un box assegnati dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) alla Fondazione Progetto Arca Onlus all’esito dell’approvazione della graduatoria definitiva del primo bando per l’assegnazione diretta di beni confiscati ad enti del Terzo Settore.

La convenzione con Fondazione Progetto Arca Onlus, classificatasi seconda in graduatoria su 68 progetti, è finalizzata alla realizzazione dell’attività in ambito sociale “Casa Arca Esposti – co-housing e grave marginalità” che si propone di offrire accoglienza e accompagnamento individualizzato multidimensionale a  dodici soggetti in situazioni di disagio sociale, economico e abitativo all’interno di unità abitative autonome per il recupero della loro autonomia, ampliando l’offerta di servizi innovativi in ottica di rete e dialogo con istituzioni pubbliche.

La Fondazione Progetto Arca Onlus si è anche collocata al primo posto del medesimo bando con il progetto “La Casa della rete per i senza dimora” nel Comune di Varese.

All’evento hanno partecipato l’on. Wanda Ferro, Sottosegretario all’Interno con delega all’ANBSC, il Vicedirettore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e numerose Autorità locali e religiose tra cui anche rappresentanti del Comune di Roma Capitale che ha confermato la coerenza del progetto con il Piano strategico sociale dell’Ente.

I cespiti assegnati per la realizzazione della “Casa Arca Esposti” per la durata di 30 anni – avendo l’organismo assunto l’impegno di sostenere gli oneri di manutenzione straordinaria – sono costituiti da due abitazioni indipendenti e un box, confiscati ad una organizzazione criminale, operante su base transnazionale, dedita al traffico di sostanze stupefacenti dalla Spagna in Italia.

Il valore stimato degli investimenti oltre costi operativi complessivi ammonta a € 2.227.200,00 ed è previsto il contributo dell’Agenzia di € 50.000,00.

Nel corso dell’evento l’On.le Wanda Ferro ha dichiarato «Si tratta di un progetto che, attraverso il dialogo con le istituzioni pubbliche, si propone di offrire a persone fragili una accoglienza dignitosa e l’opportunità̀ di partecipare attivamente alla vita della comunità, attraverso programmi di accompagnamento e sostegno alla loro autonomia. L’iniziativa, il cui avvio è sostenuto anche con un importante contributo finanziario da parte dell’Agenzia nazionale, è il frutto della partecipazione della Fondazione ad un avviso pubblico per l’assegnazione diretta a realtà del Terzo settore di immobili confiscati, complessivamente 242 sul territorio nazionale, che abbiamo avviato applicando per la prima volta le norme introdotte nel 2017 nel codice antimafia. La destinazione dei beni confiscati per finalità sociali è un’attività cui il governo Meloni e il Ministero dell’interno stanno dedicando grande impegno nell’ambito della strategia di contrasto alla criminalità organizzata. L’Agenzia nazionale ha, ad oggi, assegnato nel Lazio 1337 immobili, di cui 472 a Roma».